All’improvviso una lacerazione.

Così mi accorsi che non si potevano più usare le mie lenzuola. Anziché buttarle le ho tenute e ne è nato questo progetto.

Il lavoro è stato inaugurato a maggio ’15 durante il Railway Festival di Ferrara e si ispira al cartellone pubblicitario del letto sfatto ”Untitled” di Gonzales Torres.

Patch poetry è un trittico poetico costituito da un completo matrimoniale oramai liso dal tempo e totalmente rivestito di poesie sulle relazioni di coppia scoppiate.

Usando le mie lenzuola matrimoniali consumate dal tempo rappresento concretamente il logorìo di certe relazioni e, più che un valore simbolico, il rimando è chiaro ed esplicito alla mia lunga storia passata e così significativa. Trasformarle in lenzuola poetiche è un modo per affrontare quel periodo della mia vita alla luce dei miei ultimi cambiamenti e attribuirgli così un ulteriore e nuovo valore.

Le poesie scelte sono state scritte tra il 2012 e il 2015 e parlano di questo rapporto finito. Sono 17 totali, un numero che, oltre a rappresentare la sfortuna è anche il simbolo di un nuovo inizio.

Inoltre, l’esposizione a soffitto rappresenta il passato che incombe sulle nostre teste.

La prima opera del trittico è il copriletto poetico. I successivi componenti (federe e coprimaterasso) li esporrò in luoghi diversi e a una certa distanza di tempo gli uni dagli altri.

 

1′ Tassello

Il copriletto poetico.

 

Tecnica:

stampa su carta adesiva incollata su cotone.

215 X 275

Un patchwork di poesia.

 

 

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>