Strofe di strada all’angolo dei nostri incontri infrasettimanali. Versi che sgomitano per farsi spazio nel marasma comunicativo contemporaneo e lasciare un segno diverso dal solito.
Hah! Nevio e le Serrature tese. Detto anche il cugino di Brežnev. Il simpaticone della Chirurgia visiva bolognese.
Le Imboscate letterarie sono piccole poesie clandestine che si intrufolano di soppiatto tra i libri in vendita o in prestito di librerie, mercatini o biblioteche. Il loro intento è quello…
Hah hah… Barba Cinnò. Detto anche il Barba pupetto. Il barboncino della Chirurgia visiva bolognese.
Krraaack! Pippi Strillo lungo. Detto anche Dario Cerniera. L’uccello strillone della Chirurgia visiva di Bologna.
Un lungo percorso poetico costellato di specifiche fermate da cui partire verso viaggi alternativi. La Fermata poetica (1′ tassello del progetto In direzione poetica ed errante) nasce nel 2015 e…
Huuuh! Teschio Nuvolari. Detto anche l’invasato della notte. Il fantasma pilota della Chirurgia visiva di Bologna.
I poetici quesiti dei Versi Carrai bolognesi. Strofe urbane che parlano di urbanità, di antropizzazione e di cultura umana. Una poesia che vive di strada e di sguardi passanti e…
Blfblf… Uomo grosso non avrai il mio ghiaccio! Piscio Lino. Detto anche Fish&Spritz. L’alcolico pesce della Chirurgia visiva bolognese.
Un nuovo gioco emblema di una infanzia vissuta in campagna. Raro non averne maneggiata una, per molti della mia generazione, e non solo. Un altro elemento di sviluppo del mondo…