Laboratori di creatività, lezioni sulla Poesia di strada e costruzione di progetti corali attraverso la poetica dello Stendiversomio.

Durante questi anni mi sono capitati alcuni interventi-laboratori, situazioni di costruzione creativa e di immersione poetica.

  • A novembre 2023 ho tenuto un laboratorio con i ragazzi del doposcuola di Salerno, presso il centro diurno Il bosco di Bistorco. La collaborazione è stata promossa e sostenuta dall’associazione Alfonso Gatto di Salerno. Il progetto si è inserito nell’iniziativa “Vocabolaria” e consisteva nella creazione di magliette personalizzate dai partecipanti; ognuno di loro ha scelto un termine legato alla propria storia personale e lo ha inscritto sulla maglietta messa a disposizione. L’intento finale è stato quello di creare una serie di capi simbolici e poetici da stendere pubblicamente.

Di seguito un paio di immagini rappresentative.

In divenire

 

Durante l’asciugatura

 

  • Il 3 aprile del 2023 ho tenuto una lezione assieme a Marco Drago (ricercatore e docente di fisica) presso la scuola secondaria di Candiana (PD) avente per tema la ricerca dell’universo. Due universi di tipo diverso, quello fisico e quello poetico. Due prospettive apparentemente lontane, ma molto tangenti nel loro desiderio di ricerca e di senso.

Il volantino

 

Durante l’introduzione

 

  • Il 22 marzo 2021 ho tenuto una lezione on line sulla Poesia di strada con il liceo artistico di Salerno Sabatini-Menna: “Contemporaneo urbano”.
  • Tra il 2018 e il 2019 ho avuto il piacere e la fortuna di collaborare in più occasioni con il CTS di Bologna. Con loro ho potuto lavorare in gruppo con la classe 1C della Scuola Secondaria di primo grado “G. Gozzadini” – I. C. di Castenaso per contribuire alla costruzione di relazioni tra compagni in un’ottica inclusiva. I vari incontri sono sfociati in una esposizione nel maggio del 2019 nella sede dell’ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna, e successivamente nella biblioteca di Castenaso (gennaio 2020).

A conclusione del progetto è stata elaborata una pubblicazione che ha documentato i vari step e i risultati del lavoro di gruppo.

Esiste anche un link collegato al progetto, ma non sono ancora stati caricati i video che erano previsti: “A ognuno il suo castello in aria“.

 

Volantino

 

Un momento dell’inaugurazione

 

Ogni castello aveva abbinato il proprio drago, ma questo era dislocato in giro, non necessariamente vicino. Per scovare il collegamento i due oggetti avevano un simbolo che li connetteva, così ognuno poteva scoprire le abbinate. I castelli in aria rappresentano i sogni che ognuno di noi ha, mentre i draghi sarebbero gli aspetti più aggressivi insiti in noi, ma funzionali a difendere il proprio castello. Di seguito un esempio di castello e di drago.

 

Uno dei vari castelli in aria

Uno dei tanti draghi sparsi per l’ufficio Regionale Scolastico Emilia Romagna

 

Di seguito una immagine della pubblicazione di questo speciale lavoro.

Il libro del progetto menzionato sopra

 

  • Nella primavera del 2018 ho avuto l’opportunità di lavorare con gli studenti delle prime e seconde medie dell’Istituto comprensivo di Molinella. L’iniziativa è stata promossa dalla Farmacia Sgarbi di Molinella (BO) in occasione dell’iniziativa “Liberi di sognare”. Per vedere alcuni momenti salienti si può passare al seguente link: “Una barriera tira l’altra“.
  • Tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, in occasione dell’inaugurazione dell’evento 60ALLORA Yuri Manferrari (col supporto del personale del CTS Bologna) mi ha accompagnato durante una serie di lavori e ho cercato di coinvolgerlo in alcuni momenti creativi di questa esperienza. Ne rimane un bel documento video fatto proprio da lui: “Yuri racconta la Poesia errante…
  • Nel novembre ’14 ho partecipato assieme allo street artist Andrea Amaducci ad un convegno sull’arte e la poesia di strada organizzato dal Laboratorio di Studi Urbani dell’Università di Ferrara. Alla fine dell’evento abbiamo fatto anche un piccolo intervento fuori dalle aule, così per dare un po’ di sostanza alle cose raccontate.

 

Una mutanda del bucato poetico brandizzata da Amaducci

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