La ricorrenza del momento è qui a ricordarci i significati più disparati che le attribuiamo, non semplicemente la dimensione festiva di cui si parla molto. Ognuna e ognuno di noi…
Attenzione, si comunica che nel prossimo weekend (6-8 marzo 2026 ) è in arrivo una alta marea di Poesia errante nella città di Torino. Per l’occasione farà la sua comparsa…
Ci sono numeri civici e numeri cinici. Sta a noi riconoscerli. Nella foto un Segnaporte poetico dello Stendiversomio comparso alla maniglia di una porta della cittadina di Comacchio. Il segna…
Tra i versi urbani della Poesia errante. Strofe clandestine di strada sottoforma di Fermata poetica. Una segnaletica alternativa che si mescola con il linguaggio metropolitano, ma che propone una fruizione…
L’era dell’aerofagia ha messo in rete la nostra gastrite. Il succo dei nostri discorsi. “L’era” è una poesia del 2020 contenuta nel capitolo “Saldi di fine audizione” del libro…
La strada e la Poesia errante. Un fertile connubio pronto ad accogliere la casualità dei nostri passaggi. I Versi carrai sono uno dei molteplici volti della poetica dello Stendiversomio, una…
Gli idioti del secolo scorso sono i nonni degli idioti del secolo successivo. Una tradizione secolare. Perché un idiota è per sempre.
Scorci poetici in versi erranti urbani. Strofe clandestine che vivono tra i nostri viavai quotidiani. Brevi componimenti che si inseriscono tra la frenesia delle nostre consuetudini.
Ho dovuto mettere il guinzaglio a certe parole. Non capivo più cosa volessero dire veramente. Constatazioni dialogiche contemporanee. Da una semantica sempre fuggevole e tutt’altro che governabile. “Ho dovuto”…
Un piccolo Bucato poetico tornò su strada milanese in uno sprazzo verde di Piazza Cairoli. Poesia intima su biancheria intima stesa ad asciugare al vento.