Quesiti poetici di strada in veste situazionista. Una segnaletica che parla di noi e del nostro mondo. Una fruizione urbana di versi clandestini posta tra i nostri viavai quotidiani.
Strofe di strada che tornano e ritornano: Fermata dopo fermata a puntellare i percorsi dei nostri occhi. Una poesia che si inserisce nel contesto urbano architettonico per innescare un dialogo…
Strofe urbane di marzo. Distici notturni in declinazioni piemontesi. Una Fermata poetica come possibilità alternativa di fruizione cittadina.
Attenzione, si comunica che nel prossimo weekend (6-8 marzo 2026 ) è in arrivo una alta marea di Poesia errante nella città di Torino. Per l’occasione farà la sua comparsa…
Ci sono numeri civici e numeri cinici. Sta a noi riconoscerli. Nella foto un Segnaporte poetico dello Stendiversomio comparso alla maniglia di una porta della cittadina di Comacchio. Il segna…
Tra i versi urbani della Poesia errante. Strofe clandestine di strada sottoforma di Fermata poetica. Una segnaletica alternativa che si mescola con il linguaggio metropolitano, ma che propone una fruizione…
La strada e la Poesia errante. Un fertile connubio pronto ad accogliere la casualità dei nostri passaggi. I Versi carrai sono uno dei molteplici volti della poetica dello Stendiversomio, una…
Gli idioti del secolo scorso sono i nonni degli idioti del secolo successivo. Una tradizione secolare. Perché un idiota è per sempre.
Intingere la solitudine nel latte versato, shakerare e servire fredda con vista sul mare. A quel punto saper ascoltare. Da “POESIE DI UN POETA SPARSO“. Pag. 130. Lungo le…
“SINTAGMA Per coniugare le tue cosce ci vuole il mio pene. Solo così avremmo una frase di senso compiuto.” Da “COMPOSIZIONI SUL LASTRICO DI UNA MEMORIA“. Pag….