Versi apolidi emiliani di febbraio

Versi apolidi emiliani di febbraio

Gli idioti del secolo scorso
sono i nonni
degli idioti del secolo successivo.

Una tradizione secolare.

Perché un idiota
è per sempre.

Da “POESIE DI UN POETA SPARSO“. Pag. 109.
Lungo le vie della città di Bologna.

I Versi apolidi sono una promozione alternativa di matrice errante dell’omonimo libro uscito il 13 aprile 2018. La pubblicazione è il primo capitolo de ”La Trilogia dei versi apolidi”. Pagine sparse per le vie delle città: Il gesto iconoclasta del libro strappato restituisce un respiro e una libertà poetica necessaria e indispensabile al mondo della Poesia errante. Non una volontà autodistruttiva, ma un bisogno di aria fresca, di occhi inconsapevoli e di incontri casuali. Una sorta di puzzle, sempre parziale, dislocato casualmente lungo i luoghi che quotidianamente attraversiamo. Una strofa dietro l’angolo della casualità urbana.

Uno stimolo e un incentivo per avvicinarsi alle ‘’Poesia di un poeta sparso’’.

Dal libro alla strada. E se la curiosità farà il suo corso, dalla strada al libro.

Da una triplice pubblicazione de Gli Elefanti Edizioni.

Per saperne di più e acquistare il libro clicca Poesie di un poeta sparso

Nell’immagine una pagina strappata e appesa in una bacheca lungo via Saragozza a Bologna. 

Reportage fornito dal Servizio Meteo Alternativo dello Stendiversomio (S.M.A.S.)

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Ma Rea

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