Ci sono numeri civici e numeri cinici. Sta a noi riconoscerli. Nella foto un Segnaporte poetico dello Stendiversomio comparso alla maniglia di una porta della cittadina di Comacchio. Il segna…
Pratiche più che auspicabili mutuate dal codice della strada. Traslare il linguaggio urbano di cui siamo circondati è la pratica principale da cui nascono i manifesti, i cartelli, gli adesivi,…
Tra i versi urbani della Poesia errante. Strofe clandestine di strada sottoforma di Fermata poetica. Una segnaletica alternativa che si mescola con il linguaggio metropolitano, ma che propone una fruizione…
La strada e la Poesia errante. Un fertile connubio pronto ad accogliere la casualità dei nostri passaggi. I Versi carrai sono uno dei molteplici volti della poetica dello Stendiversomio, una…
Un avviso più che verosimile. Una convocazione per tutti i palati fini di questi tempi. Uno spiazzamento che mette il dito nella piaga dei nostri controsensi.
Gli idioti del secolo scorso sono i nonni degli idioti del secolo successivo. Una tradizione secolare. Perché un idiota è per sempre.
La strada e la segnaletica dei Consigli per gli altruisti. Messaggi urbani alternativi e spiazzanti al punto giusto. Un linguaggio metropolitano che si incunea tra i codici preesistenti e che…
Scorci poetici in versi erranti urbani. Strofe clandestine che vivono tra i nostri viavai quotidiani. Brevi componimenti che si inseriscono tra la frenesia delle nostre consuetudini.
Un piccolo Bucato poetico tornò su strada milanese in uno sprazzo verde di Piazza Cairoli. Poesia intima su biancheria intima stesa ad asciugare al vento.
Strofe poetico-erranti lungo le vie di Brera. Versi urbani che vivono e si nutrono della curiosità dei passanti di turno.