Mi è capitato di fare cose con altre persone. A volte anche a loro insaputa. Pertanto ecco una pagina in cui sono raccolti questi incontri, programmati o meno che siano.

 

Questo particolare evento è stato fatto in collaborazione con Luca Veronesi in quel posto speciale di Bologna chiamato Senza Nome, il primo locale in Italia gestito da ragazzi non udenti. Un prezioso lavoro di squadra che ci ha fatto vivere questo luogo in maniera ancora diversa. L’evento è composto da 2 fasi: la prima è stata la vera e propria performance del 30 marzo ’17 e successivamente è seguita l’esposizione dal giorno 11 giugno fino al 10 luglio ’17.

  • Da gennaio ’17 ho iniziato ad accompagnare qualche scatto fotografico di Elena Galimberti con alcuni poesie scritte ad hoc
  • Dall’autunno ’16  per qualche mese ho fornito alcuni racconti in veste di collaboratore ad Amazzone intermediazioni culturali
  • Silk & poetry per il progetto Opus magnum. Spying on history with Casanova di Manuel Carrión. Il contributo dello Stendiversomio a quest’opera colossale che cresce di giorno in giorno.

 

 

 

 

 

 

 

  • A Firenze ho incontrato spesso gli interventi adesivi di Clet, pertanto ho deciso di relazionarmi con uno dei suoi lavori con i Surgelamenti scongelati.

surgelamenti-clet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Durante la mia partecipazione a The Epic Raindogs Poetry Night 2015 ho incontrato un divieto di Opiemme. Come non relazionarmi con un suo cartello? Opiemme e lo Stendiversomio come una nuova segnaletica stradale. Una segnaletica poetica.

 

opiemme-e-lo-stendiversomio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Dopo la notte con Catia Cavone. Una poesia per il suo dipinto. Una simbiosi di strofe e pennellate. Dal 22 al 29 giugno ’15 per la collettiva ”Itinerari d’arte” presso il fortino di Bari.

 

 

 

  • Nel novembre ’14 ho partecipato assieme allo street artist Andrea Amaducci ad un convegno sull’arte e la poesia di strada organizzato dal laboratorio di studi urbani dell’Università di Ferrara. Alla fine dell’evento abbiamo fatto un piccolo intervento fuori dalle aule, così per dare un po’ di sostanza alle cose raccontate.

 

A Bassano del Grappa ho avuto piacere di conoscere Francesco Sartori (Attimi nel fiume) e ci siamo scambiati un po’ di poesia. Una piccola fusione poetica e affascinante.

 

Attimi nel fiume

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